Deda Cristina Colonna

 

 
 

Si è diplomata in danza classica presso l’Istituto Musicale Brera di Novara e presso l’Ecole Supérieure d’Etudes Chorégraphiques di Parigi. Si è laureata alla Sorbonne, dove è stata assistente alle cattedre di Danza Barocca e Danza Rinascimentale Italiana. Si è diplomata presso la Scuola di Recitazione del Teatro Stabile di Genova ed è stata solista e coreografa ospite della New York Baroque Dance Company. Ha lavorato come attrice in numerose produzioni, da Shakespeare, a Cechov e a Genet, in Italia, Francia e Germania.
Ha coreografato le danze e la gestualità di numerose opere liriche, soprattutto del repertorio barocco, collaborando con Pier Luigi Pizzi (del quale è stata anche assistente: Teatro alla Scala, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro dell'Opera di Roma, Teatro Lirico di Cagliari, Teatro delle Muse di Ancona, Teatro Real di Madrid, Rossini Opera Festival, ecc.) Guido De Monticelli (Teatro dell'Opera di Roma, Festival della Valle d'Itria), Antonio Latella (Opéra de Lyon, Teatro Piccinni di Bari, Arena Sferisterio di Macerata) e diversi altri registi.
È direttrice della Scuola di Danza dell'Istituto "Brera" di Novara. Ha insegnato presso i corsi F.I.M.A. di Urbino ed è docente di danza storica e pratica scenica presso la Nuova Fabbrica dell'Opera Barocca dell'Istituto "Brera" di Novara. Ha tenuto corsi e masterclasses presso la Juilliard School di New York, l’Ohio State University Department of Dance, la Scuola Civica di Milano e vari Conservatori italiani.
Ha recentemente iniziato la carriera di regista-coreografa, firmando la regia e le coreografie di Mulier Fortis di J.B. Staut per la Facoltà di Musicologia dell'Università di Pavia-Cremona, La serva scaltra di J.A. Hasse al Teatro Coccia di Novara, Il Viaggio di Odisseo e L'Orfeo e L’incoronazione di Poppea di C. Monteverdi per la Scuola Civica di Milano, La liberazione di Ruggero dall'Isola di Alcina di F. Caccini e Diana Schernita di G. Cornacchioli al Teatro Jovellanos di Gijòn (Spagna), The Fairy Queen di H. Purcell e Così fan tutte per il Teatro Sociale di Como/ As.Li.Co. , Tetraktys, ovvero la prima età del mondo, balletto originale su musiche di G.F. Haendel prodotto dalla Fondazione Teatro Verdi di Trieste, Euridice di G. Caccini al Teatro Consorziale di Budrio, Ottone in Villa di A.Vivaldi al Festival di Innsbruck, La rappresentazione di Anima, et di Corpo di E. De’Cavalieri per il Copenhagen Early Music Festival.


SAGGI

“Il segno e il gesto; diversi modi di scrivere la danza da Domenico da Piacenza a Rameau”, in Padovan, Maurizio (cur.), La danza in Europa fra Rinascimento e Barocco, Roma, Associazione Italiana per la Musica e la Danza Antiche, 1995, pp. 57-65.

“Osservazioni coreografiche sui balletti a cavallo”, in Chiarle, Angelo (cur.), L’arte della danza ai tempi di Claudio Monteverdi, Atti del convegno internazionale, Torino, Istituto per i beni musicali in Piemonte, 1996, pp. 175-188.

“Danze di corte e di teatro al tempo del Re Sole”, in Incontri, Milano, Accademia dei Filodrammatici di Milano, 1996, pp. 21-37.

”La danza del Seicento e del Settecento in Francia” , in Incontri, Milano, Accademia dei Filodrammatici di Milano, 1996, pp. 41-51.

“Comparative study of the different versions of the Passacaille of Armide”, in Proceedings, New York, NY, Society of Dance History Scholars,1997 , pp. 93-101.

“Variation and persistence in the notation of the loure Aimable Vainqueur”, in Proceedings, Eugene, Oregon, Society of Dance History Scholars, 1998 , pp. 285-294

“Le Chaconnes d’Arlequin”, in Mòllica, Fabio (cur.), Atti del Convegno Bologna e la cultura europea di danza nel Settecento, Bologna, I Libri della Società di Danza, 2001, pp. 41-56.

“Danza barocca oggi, tra diletto e professione. Un’esperienza di ricostruzione, ri-creazione e rivitalizzazione della danza: lo spettacolo 1726, a nozze per scherzo: nozze in casa Grimani”, in Ricostruzione, ri-creazione e rivitalizzazione della danza, Atti del I convegno di AIRDanza, Roma, Museo di Roma in Trastevere, 26-27 apr. 2003, p. 154-160.

“The ‘demoiselle’ behind the score. A tentative technical portrait of M.lle Guiot as she appears in the choreographies bearing her name in the Pécour-Gaudrau collection”, in Schlottermueller, Uwe, Weiner, Howard e Richter, Maria (cur.), Vom Schaeferidyll zur Revolution, Europaerische tanzkultur im 18. Jahrhundert, 2. Rothenfelser Tanzsymposium, 21.-25. Mai 2008, Freiburg, Fa-gisis Musik-und Tanzedition, 2008, p. 39-51


TRADUZIONI

(dall’inglese) Franko, Mark (a cura di Patrizia Veroli), Danza come testo (ed. orig.: Dance as Text, Cambridge University Press, 1993) Palermo, L’Epos, 2009
 
 
DEDA CRISTINA COLONNA
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